Attraverso la cruna di un ago

Noi continuiamo a crederci!
E con l’arrivo di questo bel sole caldo e dei bucaneve che fanno capolino nei prati, proviamo a creare il nostro forellino in questa coltre a volte troppo pesante e vi proponiamo un bellissimo corso on-line in compagnia di Valentina.
“Attraverso la cruna di un ago”, 6 incontri (4 online + 2 all’aperto se sarà possibile) per stare in compagnia, raccontarci, ma anche conoscere il mondo dei filati e del riciclo dei tessuti.
Creeremo un nécessaire cucito a mano utilizzando tessuto di recupero, ago e filo e realizzeremo a uncinetto 2 progetti utili da appendere, da regalare, da confezionare: una presina e un bramble basket (un cestino a origami)!
Adatto a chi conosce le basi dell’uncinetto (catenella e punto basso).
Che ne dite?
Info e iscrizioni: 328-2421955 o trameeterra@gmail.com
Dark Blue and Cream Photo Hobbies Facebook Post (2)

#calzinispaiati2021

Il 5 febbraio è la “Giornata dei calzini spaiati”
E se si parla della bellezza di riscoprirsi diversi, la nostra Associazione non poteva mancare!
Perché nel nostro mondo, come in quello dei calzini “colore, lunghezza, forma e dimensione non cambiano la natura delle cose: sono sempre e comunque dei calzini…”
Ecco i nostri!

146442278_10222079765835922_6956295645080436455_o

INCONTRO CON MIMMO LUCANO E ALEX ZANOTELLI

IL SOGNO DI UNA SOCIETA’ MULTIETNICA

Con vero interesse vi segnaliamo la possibilità di partecipare a questa conferenza on-line organizzata da Ciac, Centro immigrazione asilo e cooperazione onlus di Parma:

Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, un membro della comunità e Alex Zanotelli, missionario comboniano. Modera: Chiara Marchetti, Ciac (Centro Immigrazione Asilo Cooperazione internazionale).

https://ciaconlus.org/it/news/eventi/dettaglio-evento/il-sogno-di-una-societa-multietnica-riace?fbclid=IwAR0FgIAQyDF7BFo_fJSCgRkLexOAB4s6wDZuD68wRWQZYiULr09yjSPRjfg

mimmo-lucano

Buone Feste!

Salmo – Wislawa Szymborska

Oh, come sono permeabili le frontiere umane!

quante nuvole vi scorrono sopra impunemente,

quanta sabbia del deserto passa da un paese all’altro,

quanti ciottoli di montagna rotolano su terre altrui

con provocanti saltelli!

Devo menzionare qui uno a uno gli uccelli che trasvolano

che si posano sulla sbarra abbassata?

Foss’anche un passero-la sua coda è già all’estero,

benché il becco sia ancora in patria. E per giunta, quanto si agita!

Tra gli innumerevoli insetti mi limiterò alla formica,

che tra la scarpa sinistra e la destra del doganiere

non si sente tenuta a rispondere alle domande “ Da dove? ” e “ Dove? ”

Oh, afferrare con un solo sguardo tutta questa confusione,

su tutti i continenti!

Non è forse il ligustro che dalla sponda opposta

contrabbanda attraverso il fiume la sua centomillesima foglia?

E chi se non la piovra, con le lunghe braccia sfrontate,

viola i sacri limiti delle acque territoriali?

Come si può parlare di un qualche ordine,

se non è nemmeno possibile scostare le stelle

e sapere per chi brilla ciascuna?

E poi questo riprovevole diffondersi della nebbia!

E la polvere che si posa su tutta la steppa,

come se non fosse affatto divisa a metà!

E il risuonare delle voci sulle servizievoli onde dell’aria:

quei pigolii seducenti e gorgoglii allusivi!

Solo ciò che è umano può essere davvero straniero.

Il resto è bosco misto, lavorio di talpa e vento.

Che il 2021 sia un anno di confini permeabili, abbracci e sorrisi ritrovati. Buone Feste Associazione traME e TErra

Luci e profumi nel solstizio

Il solstizio d’inverno (Wintersonnenwende) è uno dei giorni più significativi per le culture del nord Europa.

Paesi in cui per lunghi mesi il buio predomina sulla luce, si ritrovano per festeggiare questo importante momento di passaggio.

Con la “notte più lunga dell’anno” iniziano le cosiddette Raunächte, dodici notti magiche che segnano il passaggio dal vecchio al nuovo anno, dal buio alla luce. In molti di questi Paesi – ed oggi vogliamo raccontarvi la tradizione tedesca – durante queste giornate vengono fatti dei riti di fumigazioni, i cosiddetti Räucherrituale.

Le erbe raccolte durante il solstizio d’estate, cariche dell’energia della luce e del sole nel giorno più lungo dell’anno, vengono seccate e accuratamente custodite per essere utilizzate in queste notti.

Ci si appresta a salutare l’anno che ci si lascia alle spalle e le lunghe ore di buio per aprirsi al nuovo anno e alla luce, che lenta ma inesorabile, tornerà ad avere la meglio.

Le modalità e le erbe utilizzate possono cambiare a seconda del Paese (anche nei masi altoatesini venivano praticati riti simili, con le erbe spontanee raccolte nei prati in estate), noi vi raccontiamo il modo in cui noi, da diversi anni, celebriamo questo momento.

IMG-20201221-WA0016

Come detto le erbe che si possono utilizzare sono molteplici.

Ve ne proponiamo alcune che per noi sono particolarmente significative (ed anche di facile reperibilità, così se volete sperimentare da soli avrete meno problemi a reperire il materiale!)

Il Rosmarino, noto per le sue importanti proprietà antisettiche ma anche per avere un forte potere fortificante per il corpo.

La lavanda, con le sue note proprietà calmanti, indispensabile per ridurre lo stress e gli stati di affaticamento.

L’alloro, che fin dall’antichità veniva utilizzato per le sue proprietà purificanti, antisettiche e depurative.

La salvia bianca, l’erba per eccellenza quando si parla di fumigazioni e purificazioni, forse meno diffusa nei nostri giardini ma comunque facilmente reperibile in negozi specializzati o on-line.

Come utilizzarle?

IMG-20201221-WA0017Le erbe essiccate possono essere utilizzate arrotolandole tra di loro, avendo cura di tenere all’esterno le foglie di alloro, più larghe e stabili, e di inserire all’interno le altre.

Il tutto deve essere poi fermato con un filo di cotone e si può successivamente procedere all’accensione, avendo sempre cura e attenzione per le braci o le ceneri che si possono formare (stiamo pur sempre parlando di un’attività che vede coinvolto il fuoco, è naturalmente fondamentale non lasciare i bambini ad occuparsene da soli ma che sia sempre presente un adulto attento!).

IMG-20201221-WA0015Il metodo che noi preferiamo è quello con l’uso della carbonella.

In questo caso vi serviranno una piccola ciotolina di ceramica, un po’ di sabbia o ghiaia. un dischetto di carboncino, le vostre erbe essiccate e, facoltativo, eventualmente qualche grano d’incenso.

Come detto, stiamo sempre maneggiando oggetti incandescenti e per questo consigliamo anche l’uso di una piccola pinza per maneggiare in sicurezza il carbone.

Posizionate un po’ di sabbia all’interno della ciotolina, appoggiatevi il carboncino al quale darete fuoco.

Non appena si sarà formato quel classico rossore da carbone incandescente, potrete procedere appogiandovi sopra con cura le erbe e l’incenso.

Una volta terminato il rito di fumigazione, il carboncino deve essere gestito in sicurezza alla stregua di tutte le braci e quindi posizionate in sicurezza all’esterno della casa in appositi contenitori ignifughi (un po’ come vi regolate in estate con il vostro barbeque 😉 ).

Se lo fate all’interno della vostra casa o appartamento, ricordatevi, una volta terminato il rito, anche di arieggiare adeguatamente gli ambienti. Lasciate che i profumi delle erbe si mischino all’aria frizzante dell’inverno e salutate così anche l’arrivo della nuova stagione.

Ora avete le indicazioni fondamentali per provare anche da soli. Mai come in un anno come questo risulta importante riunire tutte le energie, i riti, i saperi per salutare tutto ciò che abbiamo passato in questi lunghi, lunghissimi dodici mesi ed aprirci con fiducia ad un anno nuovo pieno di speranza!

Buon solstizio a tutti voi!

IMG-20201221-WA0014

Wintersonnenwende

Virtual Hygge – il piacere di ritrovarsi, anche se in maniera virtuale: il nostro barattolo hygge!

E’ stato un dicembre intenso e come tutti i periodi ricchi di emozioni è passato molto più in fretta di quanto ci saremmo aspettati…

Anche il nostro angolino virtuale di spunti e creatività è arrivato alla sua ultima puntata. In questo mese abbiamo voluto condividere pensieri, piccoli riti, idee creative che hanno popolato le nostre giornate autunnali.

Per quest’ultimo appuntamento abbiamo pensato di condividere con voi il nostro barattolo hygge. Raccontarvi cosa rappresenta per noi questa parolina di origine danese che ormai da qualche anno è entrata a tutti gli effetti nel nostro vocabolario.

IMG-20201218-WA0029

Hygge per noi è una candela accesa, tanta lana, ferri e mille progetti creativi per realizzare i quali servirebbero almeno un paio di vite.

E’ costruire con le nostre mani delle scatoline per i regali alle persone che amiamo.

E’ attendere pazientemente che il lievito madre raddoppi per ritornare a sentire l’odore di pane appena sfornato che riscalda la casa.

Hygge è una passeggiata tra le nostre montagne. E’ lo sguardo dei nostri amici a quattro zampe e le risate che ci strappano anche nei momenti di difficoltà.
Hygge è una tazza di tisana bollente ed una buona lettura (in foto il libro da cui tutto è partito “Hygge – la via danese alla felicità” di Meik Wiking).                                                                                                                                                                                                                                                             E’ il piacere di ritrovarsi con gli amici, anche se solo in maniera virtuale, condividere la stanchezza della giornata e le piccole soddisfazione di ogni giorno.IMG-20201218-WA0030

Hygge per noi è innanzitutto dedicarsi e dedicare del tempo.

Le nostre vite sono effettivamente hygge? Non come vorremmo, diciamoci la verità 😉

Ma ci proviamo, ce lo ricordiamo a vicenda, ce lo poniamo come obbiettivo. Ricerchiamo nella nostra frenetica quotidianità di ritagliarci quel momento positivo, quel tempo un po’ più lento. Cerchiamo di ascoltare chi ci sta a fianco, di fare ciò che amiamo.

Custodiamo gelosamente nel nostro barattolo hygge il tempo che abbiamo e quello che vorremmo avere ed anche queste giornate difficili sembrano scorrere con un po’ più leggerezza.

Ed ecco allora che il nostro Virtual Hygge si conclude con un progetto che racchiude in se il tempo, i ricordi, l’affetto e l’estro che solo la frizzantissima Daiana poteva riuscire a declinare con tanta cura e passione!

Con il barattolo hygge vi salutiamo. Vi auguriamo (e ci auguriamo) che questa pausa di fine anno possa portare con sé anche qualcuno degli stimoli che vi abbiamo lasciato e che questo possa essere anche solo un po’ d’aiuto per affrontare questo non facile periodo!

A presto, a presto davvero!

1

2

Virtual Hygge – il piacere di ritrovarsi, anche se in maniera virtuale: uccellini e luci!

Le giornate d’inverno continuano e ci stiamo velocemente avvicinando al giorno più corto dell’anno!

Per il solstizio d’inverno abbiamo già in mente qualcosa di speciale, e questa volta non saremo soli!

Ma intanto continuiamo con le nostre giornate un po’ più lente (le vostre lo sono? Vi state godendo l’atmosfera invernale?) ed il nostro percorso virtuale nel mondo Hygge.

Quante volte l’abbiamo detto, Hygge è soprattutto la capacità di rallentare, di godere e vivere piccoli momenti speciali.

Per noi l’inverno inizia davvero quando i fiori della nostra terrazza lasciano spazio alla casetta per gli uccellini che ci siamo costruiti diversi anni fa 🙂

Vogelhaus_red

La nostra è una casetta molto semplice, nella quale abbiam cura di posizionare sempre sementi fresche, mantenere un po’ di pulizia e appendere golosi canederli di grasso e semi (da qualche anno abbiamo abbandonato quelli già confezionati in retine, privilegiando una struttura in metallo per contenerli, onde evitare che qualche zampina si incastri!).

 

 

Una delle nostre attività preferite è sorseggiare un bel caffè caldo la mattina osservando quante specie diverse si alternino!

Teniamo di solito la casetta in terrazza da metà novembre a metà marzo, per aiutare gli uccellini a reperire cibo nei periodi in cui la natura è più avara. 

Poi a marzo, in una sorta di rito di saluto, la riponiamo in cantina, in attesa che il tempo del lento inverno ritorni.

Di giorno sono gli uccellini delle nostre terrazze a tenerci compagnia, di notte le luci calde che in questo periodo illuminano case e cortili!

Ed ecco allora che proprio sul tema della luce, diamo oggi spazio alla vulcanica Loretta, mille ne penso e duemila ne faccio 🙂

Anche oggi un breve foto tutorial per realizzare una lampada invernale, semplice ma di grande effetto!

E voi? Avete una casetta degli uccellini? Vi siete cimentati nel guantone da forno? Avete voglia di seguirci in questa nuova proposta? 

Fateci sapere e condividete con noi qualche foto, se ne avete voglia!

Buona creatività a tutti, ci ritroviamo la prossima settimana!

Luci d’inverno

 

IMG-20201125-WA0023

 

 

Occorrente: vaso di vetro,striscia di feltro da 2/3 mm.( anche cartoncino, più facile da tagliare), disegno da trasferire ( fatto a mano o scaricato da internet), forbici,ago e filo, lucine Led.

 

 

 

Collage 2020-12-11 19_25_35

 

 

Consiglio di fermare la sagoma sul feltro con del nastro adesivo

Posizionare la sagoma sul feltro

Ritagliare. Meglio munirsi di una forbicina per ritagliare i piccoli spazi

 

 

Collage 2020-12-11 19_26_44

 

 

Infilare l’anello all’esterno del vaso

Mettere dentro il vaso le lucine led

 

 

 

 

IMG-20201125-WA0026 (1)

 

Ecco il risultato finale, veloce da fare e, soprattutto, senza sporcare!

Natale in Primiero…La nostra proposta :-)

129682972_3515689051833712_8488668290560603629_nIn un anno così particolare, tutto il territorio si è attivato, coordinato dal Distretto Family Green di Primiero, per stare vicino a grandi e piccini in questo periodo che dovrebbe essere di feste ed incontri ma che ci vede necessariamente ancora distanti ed indubbiamente preoccupati.

Anche la nostra Associazione, con il nostro socio Michael, ha voluto dare un piccolo contributo!

 

Ecco il video “Das Adventsgesteck: un centro tavola natalizio dalla tradizione tedesca”!

Buona visione 🙂

Virtual Hygge – il piacere di ritrovarsi, anche se in maniera virtuale: Kannelbullar e guantoni!

Eccoci per il primo, ufficiale appuntamento con il nostro Virtual Hygge!

IMG-20201202-WA0020 E’ arrivata la prima neve e l’atmosfera subito è cambiata…

In questo Natale in cui tutto è fuori dalla norma e dalle abitudini, in cui la nostalgia e la preoccupazione hanno rubato lo spazio alla frenesia dei regali, è arrivata lei, bianca e soffice a ricoprire tutto ed ovattare, almeno un po’, anche i pensieri più tristi.

Noi stiamo provando a ricreare nelle nostre case e con le nostre famiglie un angolino di serenità, un rifugio caldo e sicuro e la filosofia Hygge ci viene in aiuto!

Hygge è anche riscoprire il piacere di stare a casa. Di chiacchierare in famiglia. Di leggere un buon libro. Sorseggiare una tisana calda (ve la siete preparata prima di leggere questo post?) e dedicare un po’ di tempo anche alla cucina, magari a quei lievitati che nella caotica vita quotidiana e lavorativa non troviamo mai il tempo di preparare!

E allora oggi vogliamo proporvi due chicche 🙂

La prima è una ricetta, che noi adoriamo e rispolveriamo spesso e volentieri: i Kannelbullar, le buonissime girelle danesi!

IMG_20201204_175647

 

Qualche anno fa abbiamo scovato quest’ottima (e divertente) ricetta!

Non sapremo spiegarvela meglio…e allora godetevi il video 😉

Kannelbullar danesi

 

La seconda è invece il nostro angolino creativo!

Apre le danze Valentina, una forza della natura quando si parla di manualità, creatività e riciclo!

Per rimanere nel tema cucina, ci propone una simpaticissima idea per realizzare un guantone da forno ripensando in maniera positiva uno di quei danni che…chi di noi non ha mai fatto?

La base di tutto è un maglione infeltrito, il resto è pura fantasia!

Vi lasciamo quindi con un breve tutorial fotografico, buon relax e divertimento…e a venerdì prossimo!

Il guantone da forno (o da doccia!! )

Occorrente: 1 maglione infeltrito, pennarello, forbici, fili da rammendo o da ricamo, ago.

Collage_20201122_103117

Collage_20201122_111515

 

 

 

 

 

 

 

1) Posizionare lo stampo (mano o guantone) tenendo il bordo sul bordo finito del maglione.

2) Segnare i contorni con un colore a contrasto.

3) Tagliare 2 pezzi uguali.

Collage_20201122_111556

Collage_20201122_111010

 

 

 

 

 

 

 

 

4) Cucire insieme i 2 pezzi con filo singolo di lana o cotone con punto a piacere (in foto punto festone).

5) Decorare con ricamo a piacere o applicazioni es. Feltro, bottoni, passamanerie (in foto ricamo e bottoni come palle di natale).

 

 

Ecco pronto un guantone, idea regalo, per sfornare i vostri biscotti o delle profumate kannelbullar, oppure per una coccola sotto la doccia.

Ps. La lana è naturalmente ignifuga e isolante, inoltre il guantone è già infeltrito e non cambierà il suo aspetto lavandolo!

Virtual Hygge – il piacere di ritrovarsi, anche se in maniera virtuale: Bentornati!

Care amiche e cari amici della nostra Associazione,

i tempi non sono facili ed è ormai molto probabile che prima che ci sia data ancora la possibilità di trascorrere insieme uno di quei bei momenti conviviali che tanto amiamo, serva portare ancora un po’ di pazienza…

Inutile dire che, arrivati in questa parte dell’anno, in tutti noi è iniziata la nostalgia di quelle belle serate in Biblioteca a Canal San Bovo, dove Giuliana ci ha in questi anni accolti e ospitati a parlare di Hygge, del bello di star insieme, dell’importanza dell’accogliere, della serenità e del calore espressi da una tazza di tè e da una fetta di torta condivisa!

Ne abbiamo parlato, soprattutto con le fantastiche “volontarie man de oro” che in questi anni hanno sempre condiviso con noi piccoli progetti e grande creatività ed abbiamo pensato di proporvi un brevissimo percorso “Virtual Hygge” per raccontarvi, ogni venerdì di dicembre, qualcosa di questo mondo e condividere con voi un piccolo progetto creativo che ci riporti in quel mondo fatto di tempi lenti, cura del dettaglio, attenzione per il prossimo che tanto abbiamo amato.

Non potremo essere noi ad offrirvela, ma preparatevi comunque una buona tisana, accendete una candela, concedetevi un dolcetto…e quest’anno accendete il computer!

Ogni venerdì saremo con voi 🙂

 

IMG_20201127_163134-min